Vergarolla e le rotte della memoria [videoconferenza]
02.10.2026 – Domenica 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola, avvenen
la prima strage nella storia dell’Italia repubblicana. Un deposito di mine disinnescate
era stato fatto esplodere da una mano omicida uccidendo almeno 100 persone
(64 corpi identificati, gli altri erano irriconoscibili a causa della violenza dell’esplosione),
di cui un terzo erano bambini. La spieggia era gremita di famiglie e di bagnanti
poichè si stavano svolgendo le qualificazioni istriane per la Coppa Scarioni,
una gara natatoria amatoriale di livello nazionale e la sera si sarebbe svolto un veglione
per celebrare i 60 anni di attività della Società Nautica Pietas Julia, storico sodalizio polesano
con una marcata connotazione patriottica che aveva peraltro organizzato quella giornata di gare.
Dopo Vergarolla, l’esodo di 30.000 polesani, quasi la totalità della popolazione del capoluogo
istriano e anche la Pietas Julia se ne andò: è questo uno dei tasselli del mosaico di storie
di abbandono, resilienza e rinascita che sono al centro del progetto “Pola, Ricordi”
a cura del Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Tale iniziativa è stata presentata
in una videoconferenza che può essere rivista sul canale YouTube
del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
https://www.anvgd.it/vergarolla-e-le-rotte-della-memoria-videoconferenza/
Nessun commento:
Posta un commento