Vergarolla, 80 anni dopo la memoria diventa dialogo
A Trieste il progetto “Pola, ricordi-”, per mantenere viva la memoria della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946. Mostre, conferenze, concerti e viaggi della memoria coinvolgeranno giovani e scuola
Preservare la memoria, trasformando la tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946 in un’occasione di dialogo e crescita collettiva. È stato presentato a Trieste, a Palazzo Gopcevich, il progetto “Pola, ricordi- ”. Promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con la Società Nautica Pietas Julia, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di custodire, approfondire e trasmettere la memoria storica della tragedia nella quale, sulla spiaggia di Pola in Istria, l'esplosione di materiale bellico causò centinaia di vittime. Il progetto si inserisce tra le commemorazioni regionali per l’80mo anniversario.
Cuore pulsante dell'iniziativa è una mostra tematica itinerante, ricca di immagini, documenti e materiali d'archivio. L’inaugurazione si terrà a Trieste il 26 agosto, nella sede della Lega navale italiana. La mostra si trasferirà poi a Monfalcone a ottobre e si concluderà a Gaeta a novembre.
Massimo Romita, presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis:
“Abbiamo voluto ricostruire le rotte della memoria legate proprio all'immigrazione della ”Pietas Julia", che da Pola si trasferisce prima a Panzano e dopo nella baia di Sistiana, e così la Scuola nautica della Guardia di finanza, che è nata a Pola nel 1926, si è trasferita a Gaeta, dove abbiamo intrapreso tutta una serie di rapporti di amicizia".
A completare il programma, un ricco itinerario culturale composto da conferenze storiche, concerti, viaggi della memoria da Trieste a Pola e attività dedicate alle scuole e al coinvolgimento dei giovani.
"Ci sarà il coinvolgimento soprattutto quando riaprono le scuole.. per trasmettere quei valori e soprattutto attraverso le immagini per i giovani per far conoscere la storia delle nostre terre".
L'INVITO ALLA CONFERENZA STAMPA


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